LE BASI PER INVESTIRE

 

PROFESSIONISTA QUALIFICATO DI UNA BANCA QUALIFICATA

Nessun consulente finanziario o professionista del settore è in grado di fare previsioni certe sull’andamento del mercato; non esistono guru e investire non significa avere la dritta da chi ti farà diventare ricco. 

Il consulente può aiutarti a costruire un portafoglio in base ai tuoi obiettivi finanziari e di vita e supportarti nei periodi difficili dove l’emotività potrebbe distruggere il valore intrinseco del progetto finanziario intrapreso.

Il consulente, rappresenta quindi un ruolo estremamente importante per raggiungere i propri obiettivi di vita in maniera più efficiente possibile e, proprio per questo, sarebbe opportuno veder curati i propri interessi da un professionista estremamente preparato; la preparazione non è implicita per il solo fatto di lavorare in un’ istituto finanziario, ma diventano importanti: l’esperienza, il percorso accademico, la tipologia di carriera e le eventuali certificazioni che ne dimostrano le competenze. Inoltre l’istituto con il quale il consulente lavora deve essere specializzato nel campo affinché possa mettere a disposizione gli strumenti necessari per svolgere un’adeguata pianificazione finanziaria e una relativa costruzione di portafoglio (il miglior chirurgo al mondo se non avesse a disposizione gli attrezzi adeguati potrebbe portare sempre a buon fine un’operazione?).


IL MIGLIOR ANTIDOTO E' DIVERSIFICARE

Un fondo comune di investimento è patrimonio comune, creato e gestito da una Società di Gestione del Risparmio (SGR) che raccoglie i capitali di risparmiatori piccoli e grandi e li investe sui mercati finanziari con l’obiettivo di diversificare l’investimento rispetto a quanto si otterrebbe investendo in un unico strumento finanziario.
La finalità dei fondi comuni di investimento è aggregare i patrimoni di più risparmiatori, investire sui mercati finanziari e creare valore nel tempo.  Il ritorno per il sottoscrittore dipende quindi dall’andamento delle attività in cui è investito.
Il portafoglio di un fondo comune è unico per tutti i sottoscrittori che vi partecipano ed è diviso in quote.
Il patrimonio del fondo è separato da quello della SGR. Il capitale e i titoli del fondo rimangono sempre di proprietà degli investitori. I fondi comuni investono su decine o, addirittura, centinaia di titoli, pertanto anche se una delle società scelte dovesse crollare in Borsa o persino fallire, il risparmiatore ne risentirebbe in modo limitato o non ne risentirebbe affatto.
Risponde al detto, sempre valido, di non mettere tutte le uova nello stesso paniere. Facciamo un esempio di vita pratica: se io avessi un capitale di 100.000 euro e volessi investirli in un ristorante di Roma concentrerei il mio rischio su quel locale; discorso diverso sarebbe nel caso in cui con gli stessi 100.000 euro comprassi quote dei ristoranti più promettenti sparsi in tutta Italia, quote di farmacie, di supermercati, di tabaccai, ristoranti etc. In quest' ultimo caso il mio rischio sarebbe pressoché nullo. Ebbene se invece dei ristoranti trasliamo il discorso su titoli azionari, obbligazionari e altri strumenti d'investimento ecco spiegato il vero vantaggio dei fondi comuni d'investimento. Ovvero permettono di eliminare il rischio specifico (tipico di un singolo titolo) che può far perdere anche tutto, grazie alla DIVERSIFICAZIONE e alla GESTIONE PROFESSIONALE della SGR.
RICORDA : non concentrare l'intero patrimonio in un fondo solo, è opportuno diversificare anche tra più fondi perché ogni gestore adotta stili di gestione diversi e compie scelte diverse dagli altri; occorre avere un portafoglio di fondi, ovvero DIVERSIFICARE I DIVERSIFICATORI selezionandoli per qualità e storia.
 

RISCHIO: OSCILLAZIONE DI BREVE PERIODO

RISCHIO: PERICOLO DI PERDERE TUTTI I SOLDI


DE-CORRELARE

Diversificare non basta. Avere assets decorrelati nel portafoglio significa avere strumenti che sono tra loro indipendenti, che non dipendono da un unico mercato. Infatti se detengo fondi azionari diversificati in più aree geografiche, non sono immune ad un brusco calo del settore azionario a livello globale, ovvero non sono al riparo dal rischio sistematico, l'unico rischio non eliminabile. Avrò quindi un portafoglio più volatile e non potrò approfittare del calo. Se invece nel mio portafoglio ho degli assets che si muovono indipendentemente l'uno dall'altro e con diversi gradi di volatilità il portafoglio sarà più stabile e potrò valutare un ribilanciamento approfittando dei cali.

 

L'IMPORTANZA DELL'ORIZZONTE TEMPORALE E DELL'EMOTIVITA'

L'unico rischio ineliminabile con la diversificazione tuttavia rimane il RISCHIO SISTEMATICO, cioè eventi che hanno un impatto a livello globale tale da determinare il momentaneo calo di tutti i mercati finanziari (per es. crollo torri gemelle, fallimento Lehman Brother ecc..). Proprio per questo è importante l'asse temporale entro il quale si intendono tenere investiti i propri risparmi, perché la tipologia di fondo o di portafoglio di fondi deve essere adattata all'esigenza temporale del cliente (e non il contrario!!) oltre che alla tolleranza alla volatilità attesa.
Le principali tipologie di fondi sono:

-azionari: investono prevalentemente in azioni e, generalmente, si caratterizzano per un alto grado di volatilità e rendimento medio atteso alto;

-obbligazionari : investono principalmente in titoli di Stato ed in obbligazioni e si caratterizzano per un grado di rischio generalmente minore dei fondi azionari;

-bilanciati :  investono sia in azioni che in obbligazioni, con livelli di rischio via via crescenti in base alla percentuale di azioni presenti in portafoglio;

-monetari : investono in strumenti del mercato monetario a breve termine (non superiore a 6 mesi).

Di ogni tipologia di fondo se ne conoscono a priori RENDIMENTO ATTESO e VOLATILITA' MEDIA STATISTICA oltre che storica.

Prima di investire quindi domandarsi quanto tempo abbiamo davanti è determinante per almeno 2 motivi:


1) ASPETTATIVE DI RENDIMENTO ATTESO E VOLATILITA' ATTESA 

Nel breve i mercati finanziari sanno essere imprevedibili e sorprendenti per la loro irrazionalità, ma prendendo in considerazione orizzonti temporali lunghi, annoiano molto per la loro regolarità, nel senso che si muovono con regolarità ciclica premiando chi investe nelle attività più volatili e per questo a più valore aggiunto.

2) EMOTIVITA'

Chi non decide a priori il tempo nel quale detenere un investimento è preda della volatilità di BREVE TERMINE (short term bias). Si tratta di una ricorrenza frequente e pericolosa perché spinge le persone ad agire sulla base dell'emotività e della paura e non della razionalità. Proprio per questo un bravo consulente prima di proporre un investimento deve far presente i possibili scenari e testare la tolleranza del cliente alle oscillazioni, ma sopratutto deve essere disponibile a fornire spiegazioni razionali tali da non permettere al cliente di agire sull'onda dell'emotività. Costruire un modello comportamentale di investimento (asset strategica) è la cosa più sana che il risparmiatore accorto possa fare.



 
 

L’indice MSCI World è un indice di mercato azionario di 1612 titoli di livello globale. È sostenuto dalla MSCI, ex Morgan Stanley Capital International ed è usato come metro di misura (benchmark) per i fondi azionari di tipo “world” (mondiali) o “global” (globali). L’indice include una raccolta di titoli azionari di tutti i mercati dei paesi sviluppati nel mondo come definito dall’MSCI. L’indice comprende titoli di 23 paesi esclusi i titoli provenienti da economie di frontiera o emergenti


I mercati azionari nel lungo periodo salgono sempre. Questo dipende dal costante progresso del genere umano, nuove tecnologie che nascono e aziende che muoiono. Dopotutto ogni giorno spendiamo soldi, compriamo beni e servizi, e questo accade in tutto il mondo. Tutto questo si chiama economia reale, che crescerà sempre nel lungo periodo.

 

Le oscillazioni sono una componente ordinaria del gioco. Invece di vivere nella paura ordinaria di esse, dobbiamo accettarle come eventi normali e regolari, come diamo per assodato che dopo l'inverno segue sempre la primavera. Questa è la lezione di più di 100 anni di storia.

Dal grafico rosso e blu del MSCI WORLD INDEX (vedi foto sopra), si evince che i periodi blu (calo) sono meno lunghi di quelli rossi (salita). Quindi in un'ottica di lungo termine i cali diventano delle formidabili opportunità.

Investire in modo proficuo significa annullare tutte le probabilità di insuccesso per arrivare alla certezza del successo. Un'obbligazione restituisce il capitale a scadenza? si, ma sempre che l'emittente non fallisca. Un immobile può considerarsi un investimento sicuro? si, ma sempre che un terremoto non ce lo distrugga. Sono tutte probabilità che non ci danno una certezza. Invece investire nell'economia reale nel lungo periodo ci da la certezza che, qualunque crisi accada, nel lungo periodo la tendenza sarà SEMPRE quella di salire. Infatti ogni giorno spendiamo soldi, compriamo beni e servizi, facciamo la spesa, compriamo la coca cola, il cellulare e cosi via. Questo accade in tutto il mondo, si chiama economia reale e le aziende che producono beni e servizi ne fanno parte, producono utili, alcune falliscono ma altre nascono e prosperano, ecco perché l'economia globale crescerà sempre nel lungo periodo.


VERSAMENTI AGGIUNTIVI

Nel campo degli investimenti la mente delle persone spesso non ragiona con la dovuta razionalità. Infatti quando ci sono i saldi tutti quanti ne vorremmo approfittare comprando più vestiti possibile poiché siamo fermamente convinti che sia un affare. Perché invece in seguito ad un calo dei mercati azionari il risparmiatore diventa avverso al rischio e non approfitta spesso dei saldi di borsa? proprio per questo è importante la figura del consulente finanziario che deve trasformarsi in psicologo ed essere bravo a riportare il cliente a ragionare con razionalità. Ne beneficerà il rendimento atteso dell'investimento.



Bisogna sapere che di norma il consulente di banca è spinto dalla propria mandante a collocare prodotti dove la stessa otterrà maggior ritorno, fornendo incentivazioni che avranno come conseguenza quella di non fornire un servizio d'eccellenza al cliente.
Qualità alta dei propri assets significa rendimenti attesi maggiori e a volte anche minore volatilità. Quindi è importante che ci sia il giusto rapporto tra prezzo e qualità. La qualità di un fondo comune d'investimento è giudicata da un sito molto famoso al mondo, morningstar.it nel quale vengono forniti una serie di dati importanti (tipo le stelle) che possono aiutare a capire se quello che abbiamo nel nostro portafoglio sia il meglio a cui noi possiamo aspirare.
I migliori fondi al mondo di regola offrono scarsi incentivi alle banche che li collocano proprio perchè non hanno bisogno di questi per vendere le loro quote ai risparmiatori. Quindi una consulenza che non preveda un sistema di remunerazione per il consulente agganciato alla tipologia dei prodotti inseriti nel portafoglio già è un buon punto di partenza. In caso contrario siamo davanti ad un conflitto d'interesse che ha come conseguenza per il cliente quella di non avere la certezza di avere nel proprio portafoglio prodotti di alta qualità. Per esempio una banca che colloca solo fondi della propria casa madre è fortemente in conflitto d'interesse.